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#aSpettinarLeBambole – 1 – Il Bagatto

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Il Bagatto è una figura emblematica, nei Tarocchi. Come tutte le figure in questo gioco (mi piace chiamarlo così), tiene una doppia faccia, una doppia valenza: è insieme mago e artigiano. Rappresenta l’attitudine, la maestria, ma anche l’illusione, la finzione.

Per noi, alla GRRRz, è la metafora del LIBRO, la magia dell’oggetto. L’alchimia di tutti gli elementi che concorrono a crearlo.

Per questo ci è sempre piaciuto lavorare diversamente e peculiarmente intorno a ogni prodotto, perfino rinunciando – apparentemente (inganno, magia!) – alla nostra identità unitaria. Scegliendo arbitrariamente di sconvolgere gli scaffali delle librerie con formati ogni volta nuovi e differenti.

Quello che è stato in GRRRzetic, vi possiamo assicurare rimarrà un punto fermo, amplificato, anche in GRRRz: la cura, l’attenzione ai dettagli, l’invenzione.

Un’altra tradizione che mutueremo dal passato è certamente la scelta tipografica. Questo ultimo luglio sono stata a Zagabria, dove c’è Printera, il luogo dove, da tre anni a questa parte, prendono vita i nostri libri.

L’enorme tavolo della sala riunioni ci attende sempre silenzioso: sopra di lui, in bella vista, campioni di carta, cartoncini, tele colorate, mazzette pantone, …. sono tutti stati preparati con cura e raccolti in rigoroso ordine sul lato sinistro.

 

Poi entra Maja, e tutto prende vita: gli oggetti piano piano si spostano, noi parliamo moltissimo, mille domande, si tocca la carta, si guardano i colori, io estraggo dal sacco tutti gli esempi che ho portato da Genova e spesso mostro già alcune immagini interne ai volumi, per individuare, per esempio, il tipo di carta più adatta al tipo di stampa (il libro è a colori? Sarà in Bianco e nero? Ci sono molti neri? Oppure ha più grigi?).

Quando ce ne andiamo, il tavolo non è più lo stesso e per un attimo, vi giuro, mi è sembrato di sentirlo dire čao.

* Grazie a Claudio Lallo Gramizzi per le pazienti riprese video e a Francesco Ratigher per quel pazzo pezzo che mi regalò non so più quando.

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